Finalmente a processo, l’autista che aveva insultato due ragazze che si tenevano mano nella man

Rinvio a giudizio per l’uomo di 56 anni, autista di una compagnia privata di trasporti, reo di aver insultato con l’espressione “vi brucerei” due ragazze a Ravenna per il solo fatto di tenersi mano nella mano. La coppia stava semplicemente passeggiando, quando ha ricevuto diversi insulti omofobi dall’autista.

I fatti, risalenti al settembre del 2020, hanno spinto una delle due ragazze, poco più che ventenne, a sporgere denuncia ai Carabinieri per le ingiurie ricevute. Questi ultimi, erano in seguito risaliti all’identità dell’uomo.

A quanto pare, successivamente la ragazza avrebbe anche ricevuto, da parte dell’autista stesso, messaggi e chiamate minatorie, destinati a far cadere le accuse della giovane. Poiché uno dei messaggi recitava “Ritira la denuncia”, è stato possibile attribuire all’autista anche detta minaccia. La ragazza si è costituita parte civile nel processo.

Il fatto appena riportato dimostra come il quotidiano della comunità LGBT+ sia denso di situazioni umilianti e dimostra vieppiù la necessità, da parte del Legislatore, di intervenire immediatamente a tutela dei soggetti discriminati.

Il rinvio a giudizio dell’autista omofobo conferma la necessità di reagire attraverso gli strumenti giudiziari per contrastare gli episodi di discriminazione e permettere alla comunità LGBT+ di vivere serenamente.

Per tale motivo, Gaylawyers si impegna a fornire assistenza legale a persone discriminate per il proprio orientamento sessuale.

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