L’Olanda dice stop all’omotransfobia

in Olanda il Parlamento ha votato poco più di dieci giorni fa un emendamento all’Articolo 1 della Costituzione, inserendo il divieto delle discriminazioni che abbiano per oggetto l’orientamento sessuale e le disabilità.
A Milano la fila alle urne diventa unica: donne e uomini insieme

l’Amministrazione Comunale di Milano ha deciso di sensibilizzare presidenti di seggio, scrutatrici e scrutatori affinché, consapevoli dell’impatto della scissione in uomini e donne, non distinguano gli elettori in due file, mantengano i registri sempre vicini e verifichino l’identità delle persone solo quando per queste arriva il rispettivo turno, perseguendo, così, una modalità non discriminante, maggiormente rispettosa dell’identità di genere di ciascuno e più in linea con il tanto conclamato (ma non sempre concretamente perseguito) principio dell’inclusività
Autodeterminazione di genere e depatologizzazione della transessualità

La legge, che attende l’approvazione del Senato, tra le altre cose, consentirà ai soggetti aventi almeno 16 anni (almeno 14 con consenso genitoriale) di procedere alla rettifica anagrafica del sesso in assenza di previo provvedimento giudiziario autorizzativo e senza che essa possa essere condizionata a previ accertamenti medici o psicologici che attestino la presenza, nel soggetto richiedente, di una percezione del genere in difformità con il sesso di nascita.
Da oggi tematiche LGBTQIA+ vietate agli under 11: il caso di una scuola milanese

una nota scuola privata bilingue milanese, si scaglia – anacronisticamente – una circolare che “concede” la possibilità di trattare le tematiche LGBTQIA+ solo con studenti di età superiore agli 11 anni, specificando per giunta che tra gli scaffali della scuola non devono essere inseriti testi o materiali che affrontino lo specifico tema.
Quando la libertà d’essere veniva punita come reato di atti osceni

Fa riflettere e impensierire non poco il recente (e per ora solo accennato) orientamento del Governo Meloni che ha manifestato la volontà di ripristinare la pena detentiva reato di Atti osceni in luogo pubblico, attualmente punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 ad euro 30.000, inasprendone peraltro le pene. Pene già molto dure e severe anni fa, quando la tolleranza era certamente ridimensionata rispetto ad oggi, ed in cui bastava sentirsi liberi di fare ciò che si sentiva di essere per essere puniti con l’arresto e la reclusione.
27 Gennaio: la Giornata della Memoria

27 Gennaio: la Giornata della Memoria Ricorre oggi, 27 Gennaio, la Giornata della Memoria, in cui si ricordano tutte le vittime dell’olocausto nazista: sei milioni di ebrei e undici milioni di altre categorie tra disabili, dissidenti, testimoni di Geova, appartenenti alla comunità LGBTQIA+. Stando ad alcuni dati ufficiosi, tra gay, bisessuali e donne transgender, […]
Bingo Allison: prim* prete non binary d’Inghilterra

Bingo Allison: prim* prete non binary d’Inghilterra Sarebbe curioso e interessante conoscere la posizione del nostro Papa Francesco, sobrio progressista ma pur sempre progressista, in merito alla notizia che sta facendo il giro del mondo di Allison, prim* prete non binary d’Inghilterra. “Quando indosso il mio collarino voglio far sapere che va tutto bene […]
Una televisione sempre più inclusiva: che anno ci aspetta?

Quale TV ci aspetta per questo 2023? È ancora presto per riuscire a dare una risposta nitida e definitiva, ma i presupposti, guardando gli ultimi due anni trascorsi, sembrano incoraggianti.
Eventi
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Notizie dall’Italia | La Dirigente “accusata” per la sua omosessualità

Ricorre oggi, 1 Dicembre, la giornata mondiale contro l’Aids. Indetta per la prima volta nel 1988, la ricorrenza ha lo scopo di unire, sensibilizzare e mobilitare le persone a combattere l’Hiv in modi differenti.
